Zanzara Tigre

La Zanzara Tigre
Che cos' è, da dove viene e come difendersi.

Referenti

Dott. Davide Zorzanello - Rag. Elena Rossato

 

Informazioni

Il Comune di Arzignano si prepara così a fronteggiare l'invasione delle zanzare tigre:

  • su tutti i pozzetti e le caditoie comunali (circa 6300 pozzetti), lungo le strade, presso le scuole e le aree a verde pubblico, sono già stati effettuati i primi trattamenti antilarvali, che vengono ripetuti ogni mese fino ad ottobre da una ditta specializzata;
  • una campagna informativa per invitare tutti i cittadini ad adottare le misure preventive per ridurre il proliferare delle zanzare;
  • interventi disinfestanti contro le zanzare adulte in aree pubbliche particolarmente colpite;
  • contatto diretto con il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell'ULSS5 per verificare eventuali problematiche di tipo sanitario (trasmissione di malattie virali) legate alla presenza delle zanzare.


Rimangono sempre fondamentali alcune semplici regole per combattere la zanzara tigre:
1. tutto ciò che può raccogliere acqua, deve essere tenuto al riparo dalla pioggia;
2. i tombini devono essere trattati con pastiglie di insetticida, secondo le tempistiche indicate nella confezione;
3. preferire le zanzariere a zampironi e fornelletti che, se non usati correttamente, possono essere pericolosi per la salute;
4. tenere in vasche e fontane pesci rossi e gambusie;
5. recipienti e bidoni che non possono essere svuotati, devono essere chiusi con coperchi o teli ben tesi, per impedire che le zanzare vi depositino le uova;
6. eliminare i sottovasi o ricordarsi di svuotarli una volta la settimana;
7. controllare periodicamente ed accuratamente tutto il giardino alla ricerca di nuove raccolte d'acqua;
8. introdurre nei piccoli contenitori d'acqua che non possono essere rimossi, quali i vasi portafiori dei cimiteri, filamenti di rame in ragione di almeno 20 grammi per litro d'acqua (il rame deve essere mantenuto lucido) o sabbia fino al completo riempimento nel caso di contenitori di fiori finti.

Si consiglia inoltre di favorire la presenza dei pipistrelli (chirotteri) naturali predatori delle zanzare, preservando i rifugi naturali ed artificiali da essi individuati per il periodo estivo di massima attività e per il periodo invernale di stasi.
Un pipistrello può cibarsi di oltre duemila insetti per notte e quindi essere un regolatore naturale contro l'invadenza di moscerini e zanzare. Ecco perché il ritorno dei pipistrelli fra le nostre case è importante anche per noi. 
La bat box è una "scatola" in legno multistrato di betulla, senza collanti e coloranti nocivi, inodore, di circa 35 centimetri di larghezza per 60 d'altezza e solo 5 centimetri di spessore. È stata progettata dal gruppo di ricercatori del Museo di Storia Naturale, Sezione di Zoologia "La Specola" dell'Università di Firenze, in base alle esperienze acquisite sulle specie di pipistrelli italiani. Ha dato buoni risultati nelle sperimentazioni che sono state effettuate già da alcuni anni in vari Comuni della Toscana, anche se non c'è da aspettarsi una sicura utilizzazione da parte dei pipistrelli. Chi sceglie, alla fine, sono loro, e non c'è altro mezzo per convincerli che una buona localizzazione delle bat box. I pipistrelli le utilizzeranno come rifugio se saranno ben collocate e facilmente individuabili. L'installazione migliore è quella sulla parete esterna di una casa, ad almeno quattro metri d'altezza dal suolo e in vicinanza di vegetazione. È possibile fissare la bat box anche sul tronco principale di un albero o su un semplice palo: l'importante è che non si muovano quando tira un forte vento. Sono sempre i pipistrelli a scegliere il loro rifugio e non è proprio possibile trasferirli forzatamente nelle bat box. Anzi, rammentiamo che la legge li protegge rigidamente e vieta anche di manipolarli, se non dietro rilascio di specifici permessi accordati solo per motivi di studio. 

Tutti gli interventi che non richiedono l'uso di pesticidi ma utilizzano metodiche "biologiche" (repellenti naturali, predatori naturali, controllo e periodico svuotamento dei sottovasi, ecc.) sono da preferire perché rispettano l'ambiente, la salute umana e sono efficaci non solo nell'immediato ma anche nel medio-lungo periodo. 
Ente pubblico e privati cittadini insieme possiamo ottenere ottimi risultati nella lotta alle zanzare e nella tutela dell'ambiente dove viviamo.

 

Durata e Validità

Le misure di prevenzione contro la diffusione del fastidioso insetto vanno messe in atto tra Maggio ed Ottobre.

 

Cosa fare

A chi rivolgersi
Per ulteriori informazioni rivolgersi all'Ufficio Ambiente, tel. 0444-476570.
Per informazioni sulle problematiche di tipo sanitario collegate alle zanzare rivolgersi al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell'ULSS 5, tel. 0444-475680.

Leggete anche l'ordinanza e la guida informativa che potete scaricare nei "Documenti".