Affitto - Contratti concordati

Contratti d'affitto concordati - Legge 431/98
In Comune di Arzignano, Ente rientrante tra quelli definiti ad alta tensione abitativa, è stato raggiunto un accordo fra le Associazioni della Proprietà ed i Sindacati degli Inquilini per i contratti d'affitto di tipo concordato.

Referente

Ufficio Casa

 

Cos'è

La nuova disciplina delle locazioni abitative introdotta dalla legge 431/1998 dà al locatore e all'inquilino la possibilità di scegliere il contratto in base al modo di determinare il canone e alla durata del rapporto da instaurare.

Questa impostazione normativa ha determinato due tipi di contratto:

  • contratti liberi con durata di anni 4 + 4 caratterizzati da un'autonoma determinazione del canone e delle condizioni contrattuali;
  • contratti concordati agevolati ad uso abitativo con durata di anni 3 + 2 in cui alla minore durata del rapporto abitativo tradizionale e alla maggiore flessibilità di risposta ad esigenze abitative, si accompagnano una limitata libertà di determinazione del canone, che viene parametrato in base alle caratteristiche dell'alloggio, e l'utilizzo di modelli e condizioni contrattuali standardizzate; (un altro particolare tipo di contratto agevolato è quello ad uso transitorio di durata da 1 mese a 18 mesi che può essere stipulato solo in determinate situazioni).


Nei contratti concordati agevolati le condizioni economiche, i parametri di valutazione dell'immobile e l'adozione di un modello contrattuale sono affidati ad accordi territoriali, cui partecipano le organizzazioni dei proprietari e degli inquilini (accordo territoriale per gli usi abitativo e transitorio).


L'Accordo Territoriale per i contratti agevolati e transitori è stato raggiunto in Comune di Arzignano in data 18.05.2006. Tale accordo è stato sottoscritto dalle organizzazioni della proprietà edilizia (ANPE, ASSPI, UPPI e CONFEDILIZIA) e degli inquilini (CONIAV, SICET, SUNIA e UNIAT). Questo Accordo offre ai proprietari e agli inquilini un nuovo strumento per le locazioni abitative, denominato "contratto concordato". 
I contratti "concordati", a differenza di quelli a canone libero, prevedono un canone di locazione calcolato sulla base della localizzazione e della tipologia dell'immobile affittato.
Normalmente il canone è inferiore a quello libero. 

Come incentivo alla stipulazione di questi contratti sono previste le seguenti agevolazioni:

Per i proprietari:

  • minore durata dei contratti : 3+2 anni anziché 4+4;
  • riduzione del 30% dell'imponibile per l'imposta di registro;
  • ulteriore riduzione dell'imponibile ai fini IRPEF del 30%;
  • riduzione dell'aliquota I.C.I. dal 6,7 al 4 per mille con decorrenza dal 01.01.2007.


Per gli inquilini:

  • riduzione del 30% dell'imponibile per l'imposta di registro;
  • detrazione irpef di € 495,80 se il reddito non supera € 15.493,71 o detrazione irpef di € 247,90 se il reddito non supera € 30.987,41.


Al fine di risolvere senza spese i problemi che possono sorgere fra proprietari ed inquilini, è costituita una Commissione di Conciliazione: basta che almeno uno dei due ne chieda la convocazione.

Per ottenere le agevolazioni indicate e la tutela della Commissione di Conciliazione e di Congruità, una copia del contratto registrato va depositata presso l'Ufficio Casa del Comune allegando la scheda di calcolo del canone (all. 10 all'Accordo Territoriale).

Le agevolazioni fiscali non spettano ai contratti di tipo transitorio.

Istruzioni da seguire per la compilazione della scheda relativa al calcolo del canone:

  1. riportare le generalità del proprietario e dell'inquilino;
  2.  descrivere dove è ubicato l'immobile e individuare i suoi dati catastali (Comune censuario, foglio, mappale, sub);
  3. calcola la superficie convenzionale: fatti aiutare compilando lo schema riportato nella scheda;
  4. ricercare in quale zona è ubicato l'immobile: consultando l'allegato 1 dell'accordo ricercare la zona nella quale si trova il Comune censuario e il foglio dell'immobile;
  5. stabilire la categoria dell'immobile (subfascia): aiutarsi compilando lo schema "calcolo dei parametri per stabilire la subfascia", riportato nella scheda;
  6. ricercare nella tabella la casella nella quale si colloca l'immobile sulla base della zona, della superficie e della categoria (subfascia) per trovare il valore minimo e massimo che potrà essere chiesto come canone effettivo di locazione;
  7. se l'appartamento è arredato il canone può essere aumentato del 15%; se è semiarredato l'aumento può arrivare all'8%. Per definire se l'abitazione è arredata o semiarredata leggere il punto 7 dell'accordo.
 

Cosa fare

A chi rivolgersi
Per avere ulteriori chiarimenti, per una consultazione guidata dell'accordo territoriale del 18.05.2006, per fare il calcolo dell'affitto, per consulenze e consigli, per difficoltà nel rapporto di locazione ci si può rivolgere ad una delle Organizzazioni dei proprietari e degli inquilini che hanno perfezionato e sottoscritto l'accordo territoriale per le locazioni a canone concordato (un rappresentante delle Organizzazioni intervenute alla sottoscrizione sarà a disposizione il lunedì, ogni 15 giorni, dalle ore 16:00 alle ore 18:00 presso il Comune di Arzignano). Per eventuali necessità sarà inoltre possibile rivolgersi al Comune di Arzignano, Settore Servizi al Cittadino - Ufficio Casa.

SINDACATI DEGLI INQUILINI

  • CONIAV - Via Montebello della Battaglia, 11/a Vicenza; tel. e fax 0444/938851;
  • SICET - Via G. Carducci, 23 Vicenza; tel. 0444/228731, fax 0444/547361;
  • SUNIA - Contrà S. Corona, 27 Vicenza; tel. 0444/323418, fax 0444/326046;
  • UNIAT - Via Quasimodo, 47 (Zona Pomari) Vicenza; tel. 0444/562477, fax 0444/962819


ASSOCIAZIONI DEI PROPRIETARI

  • ANPE - Contrà Fascina, 9 Vicenza; tel. 0444/322722, fax 0444/322722;
  • Confedilizia - Corso Fogazzaro, 16 Vicenza; tel. 0444/547188, fax 0444/231721;
  • ASPPI - Via Marconi, 12 - Camisano V.no; tel. 0444/611644 - 049/8800482, fax 049/8805866;
  • UPPI - Contrà Valmerlara, 23 Vicenza; tel. 0444/320455, fax 0444/326009

  
Documentazione
Per conoscere l'Accordo stipulato ad Arzignano il 18.05.2006 ed i relativi allegati è possibile visualizzare e scaricare tutta la documentazione

 

Normative

  • Legge 9 dicembre 1998, n. 431
  • D.M. delle Infrastrutture Trasporti 30 dicembre 2002.