AIRE Iscrizione

Iscrizione all'AIRE
I cittadini italiani stabilmente residenti all'estero devono iscriversi all'AIRE per conservare i diritti di cittadinanza

Referente

Sig.a Loredana Roncolato

 

Informazioni

L'AIRE, istituita nel 1988, è l'anagrafe della popolazione italiana residente all'estero.
E' parte integrante dell'anagrafe italiana e contiene i dati di tutti i cittadini che risiedono all'estero per un periodo superiore ai dodici mesi. 

I cittadini che sono iscritti all'AIRE mantengono i diritti politici (diritto di voto e di candidatura), possono ottenere esenzioni e contributi, usufruiscono di servizi amministrativi e di assistenza specifica, possono richiedere i certificati anagrafici (certificato di residenza e stato di famiglia) e la carta d'identità con le stesse modalità dei cittadini residenti nel Comune.

 

Requisiti

L'iscrizione all'AIRE è obbligatoria per:

  • i cittadini italiani che trasferiscono la loro residenza all'estero;
  • le persone nate e residenti all'estero che sono italiane per nascita;
  • le persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana all'estero e risiedono stabilmente all'estero.

I cittadini italiani che vanno all'estero per periodi non superiori ai dodici mesi, non devono iscriversi all'AIRE.

 

Cosa fare

A chi rivolgersi
Iscriversi all'AIRE è semplicissimo. Basta recarsi presso l'Ufficio Consolare competente e fornire le notizie anagrafiche indicate in un modulo che sarà compilato dal funzionario incaricato.
L'Ufficio consolare invierà quindi il modulo al Comune italiano nel quale avverrà l'iscrizione. 

I cittadini possono anche iscriversi direttamente all'AIRE del Comune italiano in cui risiedono, al momento di trasferire all'estero la propria residenza.

Rinnovo
L'iscrizione all'AIRE ha carattere permanente, ma, per non essere cancellato per irreperibilità presunta, ogni cittadino italiano residente all'estero deve comunicare al competente Ufficio Consolare:

  • il trasferimento della residenza o dell'abitazione;
  • le modifiche dello stato civile (matrimoni, divorzi, nascite, ecc.);
  • l'assunzione di altra cittadinanza;
  • la perdita della cittadinanza italiana;
  • il decesso di un familiare;
  • ogni altra modifica anagrafica.

Inoltre i cittadini italiani sono tenuti ad avvertire il Consolato quando, a seguito di un trasferimento, cambiano circoscrizione consolare e quando rientrano definitivamente in Italia.

 

Normative

La Legge 27 ottobre 1988 n. 470, e successive modifiche, regolamenta l'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero.