Sostegno Economico alle Famiglie

L’Assessorato ai Servizi Sociali comunica che ENTRO IL  6 DICEMBRE 2016 scade il termine per presentare le domande per l’accesso agli interventi programmati dalla Regione Veneto “Per il sostegno delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati in situazione di difficoltà – anno 2016”. che vengono erogati dai Comuni sulla base di una graduatoria approvata dalla Regione Veneto.

 

Requisiti

a) Il contributo può essere richiesto dalle famiglie monoparentali, ossia dai nuclei (ex art.1, comma 1 della L.R. n. 29/2012) composti da un solo genitore e uno o più figli minori risultanti dallo stato di famiglia e dal certificato di residenza;
b) Il nucleo monoparentale deve avere un ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità, non inferiore a € 3.000,00 e non superiore a € 13.000,00;
c) Il nucleo monoparentale deve essere residente nella Regione del Veneto;
d) nel caso in cui un componente nel nucleo monoparentale abbia una cittadinanza non comunitaria deve possedere un titolo di soggiorno valido ed efficace.

 

Priorità tra gli aventi diritto

a) Presenza nel nucleo familiare di un figlio non autosufficiente ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” e successive modificazioni;
b) Presenza di un riconosciuto disagio psicofisico dei componenti del nucleo familiare, certificato dal Servizio Sanitario Regionale (SSR).

 

Tipologia di spesa

a) Pagamento del canone di locazione per abitazioni non di lusso (abitazioni rientranti nelle categorie catastali A2, A3, A4 e A5 con esclusione dei fabbricati rurali).

 

Disposizioni in ordine alla tipologia di spesa

a) Il contributo, di natura forfettaria, per un importo massimo di € 400 per ciascun nucleo monoparentale, viene concesso, in un’unica soluzione sulla base di un piano personalizzato, per i canoni di locazione sostenuti e/o da sostenere nell’arco temporale 1 gennaio-31 dicembre 2016;
b) Il contributo viene concesso per importi strettamente correlati alla tipologia della spesa  di cui sopra e sarà oggetto di valutazione da parte del Comune che dovrà richiedere la documentazione a dimostrazione della spesa sostenuta e/o da sostenere.

 

Documenti da consegnare al Comune per accedere al contributo

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione da parte del genitore:
- copia di un documento di identità non scaduto di chi firma la domanda;
- ISEE in corso di validità;
- i provvedimenti emessi nel corso dei procedimenti di separazione, annullamento, scioglimento, cessazione degli effetti civili del matrimonio, relativi a statuizioni di ordine personale/o patrimoniale tra i coniugi e nei confronti della prole e loro eventuali modificazioni;
- certificazione di non autosufficienza di un figlio minore ai sensi della L.104/92;
- certificato attestante la presenza di un riconosciuto disagio psicofisico, rilasciato dal SSR, di un componente il nucleo familiare;
- documentazione comprovante la tipologia del contratto di lavoro del soggetto richiedente il beneficio;
- documentazione comprovante la situazione di disoccupazione o sospensione dell’occupazione;
- contratto di locazione;
- documentazione attestante la situazione di grave difficoltà economica del lavoratore autonomo;
- autocertificazione specifica al trattamento dei dati sensibili relativi allo stato di salute;
- autocertificazione dello stato di residenza e dello stato di famiglia;
- in caso di richiedente avente cittadinanza non comunitaria: titolo di soggiorno valido ed efficace del  richiedente.

 

Criteri regionali per la formazione delle graduatorie

La Regione Veneto attribuirà per ciascun nucleo monoparentale un punteggio massimo di 100 punti suddiviso nelle seguenti categorie:
1. condizione socio-sanitaria fino a 40 punti;
2. condizione economica fino a 30 punti
3. condizione lavorativa fino a 20 punti
4. residenza nel territorio della Regione del Veneto da almeno 2 anni ad eccezione delle ipotesi di cui all’art. 2, comma 2, lett. b) della L.R. n. 29/2012, per le quali è sufficiente la sola residenza nel territorio della Regione, pari a 10 punti.
In caso di parità di punteggio finale il contributo viene concesso in base al seguente ordine di priorità:
a) il contributo è concesso prioritariamente al nucleo con valore I.S.E.E. minore;
b) in caso di parità di I.S.E.E., il contributo è concesso prioritariamente al nucleo con maggior numero di figli minori;
c) in caso di parità di numero di figli minori il contributo è concesso prioritariamente al nucleo che presenta la domanda prima degli altri nuclei, secondo la data di arrivo della domanda riportata nel protocollo comunale.

 

Cosa fare e Quando

La compilazione delle domande per l’accesso al contributo ex art. 5 della L.R. n. 29/2012, viene supportata da una procedura informatica regionale.

 

IL RICHIEDENTE

dal 3/11/2016 ed entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 6/12/2016, deve:
a) compilare ed inviare via web la “DOMANDA DEL CONTRIBUTO EX ART. 5 DELLA L.R. N. 29/2012”, seguendo le ISTRUZIONI che troverà nel sito internet: https://salute.regione.veneto.it/web/sociale, nella parte riservata al RICHIEDENTE;

b) contestualmente recarsi presso il Comune di residenza entro il 6.12.2016  negli orari di ricevimento dell’Ufficio Servizi Sociali  o su appuntamento ed esibire i  documenti:

  • numero identificativo della domanda ricevuto dalla procedura web;
  • documenti previsti sopraelencati (vedi documenti da consegnare al Comune).


L’ufficio Servizi Sociali  provvederà a controllare la documentazione presentata e inviare la domanda al protocollo comunale e svolgere  la conseguente istruttoria informatica delle domande.

Diversamente potrà inviare copia dei suddetti medesimi documenti  al Comune di residenza con ogni mezzo consentito dalla normativa vigente (in caso di invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al fine del rispetto del termine, fa fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante). In questo caso il Comune provvederà alla protocollazione e al semplice caricamento della documentazione presentata senza il preventivo controllo.

 

Normative

Legge Regionale n. 29/2012
DGR n 1562  del 10 ottobre 2016

 

INFORMAZIONI

Ufficio servizi Sociali
Referente
Cinzia Nevicelli 

•    Tel. 0444/476509 - 0444/476626
•    Email: servizi-sociali@comune.arzignano.vi.it

Per ogni altra informazione
SI RIMANDA ALL’ALLEGATO A DELLA DGR N. 1562  DEL 10 OTTOBRE 2016 E AL SITO REGIONALE :  https://salute.regione.veneto.it/web/sociale