Unioni civili

Regolamentazione delle unioni civili fra persone dello stesso sesso

Informazioni

La legge 20 maggio 2016 n. 76 ("Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze"), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 118 del 21 maggio 2016, è entrata in vigore il 5 giugno 2016.

Il 19.01.2017 sono stati emanati i decreti legislativi n. 5, 6 e 7, al fine di adeguare i testi di legge vigenti al nuovo istituto, pubblicati in GU il 27.01.2017, entrati in vigore l'11.02.2017.

 

Referente

Sportelli di Stato civile

  • Tel. 0444-476552
  • Fax 0444-476549
  • email: stato.civile@comune.arzignano.vi.it
 

Cosa fare

Per costituire un’Unione civile due persone maggiorenni dello stesso sesso, devono presentare congiuntamente richiesta all’ufficiale dello Stato civile del Comune di loro scelta.

Gli interessati dovranno provvedere a:
1) compilare e presentare l’apposito modulo, scaricabile a fondo pagina, allegando copia dei documenti d’identità dei sottoscrittori, all’Ufficio di Stato civile, secondo una delle seguenti modalità:
   • consegna a mano presso l'ufficio Stato Civile negli orari di apertura al pubblico
   • con raccomandata A/R indirizzata a: Comune di Arzignano, piazza Libertà, 12 -      36071ARZIGNANO
   • via fax al n. 0444 476513
   • via mail all’indirizzo stato.civile@comune.arzignano.vi.it, con firme autografe
   • via PEC all’indirizzo arzignano.vi@cert.ip-veneto.net con firma elettronica di entrambi i richiedenti.
Una volta ricevuta la domanda, l’Ufficio di Stato civile fissa un appuntamento per la verbalizzazione della richiesta.
 

2) presentarsi insieme all’Ufficio Stato civile nel giorno prestabilito, muniti di documento di identità valido, per formulare la richiesta e rendere le dichiarazioni prescritte per la costituzione di Unione civile.
L’Ufficiale di Stato civile redigerà apposito processo verbale dove indicherà la data concordata con le parti, che sarà non prima di 15 giorni, per la sottoscrizione del successivo atto di costituzione di Unione civile.

3) presentarsi personalmente davanti all’Ufficiale dello Stato civile con due testimoni, nella data fissata per la costituzione dell’Unione.

 

Il cittadino straniero

Il cittadino straniero deve presentare all’Ufficio Stato civile una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, secondo l’ordinamento giuridico di appartenenza, nulla-osta alla costituzione dell’Unione civile con persona dello stesso sesso.
La dichiarazione deve essere legalizzata presso la Prefettura-U.T.G., se non vi sono convenzioni internazionali tra l’Italia e lo Stato di appartenenza del cittadino straniero che ne stabiliscano l’esenzione. Il documento, oltre alla dichiarazione di cui sopra, deve contenere le generalità complete dell’interessato (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e stato civile).

 

Costi

Non vi sono costi a carico dell'utenza

 

Normativa

Legge 20 maggio 2016 n. 76 "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze", entrata in vigore il 5 giugno 2016