Reddito di Cittadinanza

Reddito di Cittadinanza 2019

   Il reddito di cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà che verrà erogato a partire dal mese di aprile 2019. Il sussidio dura 18 mesi.

 

Requisiti

   a) Essere cittadino italiano o cittadino europeo, ovvero suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o che provenga da un Paese che abbia sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale o cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
    b) Essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo;
    c) Avere un valore dell'ISEE inferiore a 9.360 euro;
    d) Avere un valore del patrimonio immobiliare (diverso dalla prima abitazione) non superiore a 30.000 euro;
    e) Avere un patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro, accresciuto di 2.000 euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementato di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo, incrementati di ulteriori 5.000 euro per ogni componente del nucleo con disabilità;
    f) Un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza indicata al comma 5 del Decreto:
    • pari a 1 per il primo componente;
    • incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni;
    • incrementato di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1
    g) nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario, a qualunque titolo, di autoveicoli immatricolati per la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta, ovvero autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati per la prima volta nei due anni antecedenti la richiesta, esclusi i veicoli per persone con disabilità;
    h) nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualunque titolo di navi e imbarcazioni da diporto.
 

 

Non hanno diritto

   a) soggetti in stato detentivo per la durata della pena, ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a carico dello Stato o di altra Pubblica Amministrazione;
   b) nuclei che hanno tra i componenti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie.

 

Dove e quando si presenta la domanda?

    • presso gli uffici postali;
    • presso i CAF;
    • attraverso il sito: https://www.redditodicittadinanza.gov.it direttamente dall' interessato e autenticandosi obbligatoriamente tramite via SPID (il Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione).

E' possibile richiedere informazioni per i requisiti previsti dalla normativa nei seguenti giorni ed orari:

Lunedì 15:00-18:45

Martedì 08:30-13:15

Giovedì 10:00-13:15

Venerdì 10:00-13:15

Per eventuali appuntamenti con l'Assistente Sociale, è possibile telefonare allo 0444/476626, richiedendo un incontro il lunedì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:15.

 

Dove e quando viene erogato il contributo?

   In caso di esito positivo dei controlli effettuati su quanto dichiarato dal nucleo che ha presentato domanda Reddito di Cittadinanza, il beneficio viene erogato tramite Carta di Cittadinanza che viene data alle poste. Si comincerà a percepire il contributo economico entro il mese successivo. La Carta di Cittadinanza verrà data inizialmente al richiedente e, successivamente, a tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare.

 

Patto per il lavoro e patto per l'inclusione sociale

   Il prerequisito per chiedere accesso al Reddito di Cittadinanza è il dichiarare l'immediata disponibilità a lavorare da parte dei maggiorenni del nucleo familiare ("Patto per il lavoro"); se non si fosse abbastanza formati, bisogna partecipare a corsi di formazione ("Patto per la formazione").

   Chi è giudicato inabile a questi due percorsi (ad esempio per motivi di salute), deve sottoscrivere il Patto per l'inclusione sociale proposto dal Comune, per un massimo di 8 ore settimanali.

 

Beneficiari ESCLUSI dall'obbligo di stipulare il Patto per il lavoro:

   a) persone con età pari o superiore a 65 anni di età;
   b) persone con compiti di cura, ovvero che si occupano di bambini di età inferiore a tre anni
   c) persone con disabilità gravi o persone non autosufficienti;
   d) persone con disabilità (fatta salva ogni iniziativa di collocamento mirato).

 

   Invece i componenti del nucleo familiare richiedente il Rdc che rispondono ai seguenti requisiti:

   a) età tra i 18 e i 26 anni;
   b) assenza di occupazione da meno di due anni;
   c) beneficiari di NASpI o di, altri ammortizzatori sociali o che comunque ne abbiano terminato la fruizione da non più di un anno;
   d) persone che abbiano sottoscritto un patto di servizio in corso di validità

   saranno contattati dal Centro Per l'Impiego per un colloquio.

 

   Verranno formulate tre offerte di lavoro:
   la prima entro sei mesi ed entro 100 km dalla residenza del richiedente o comunque raggiungibile in 100 minuti con i mezzi di trasporto pubblico;
   la seconda entro 12 mesi e non oltre i 250 km dalla residenza del richiedente;
   la terza, su tutto il territorio nazionale.

Perderà il beneficio economico chi:
    • non partecipa ai corsi di formazione;
    • rifiuta la terza offerta di lavoro;
    • non aderisce ai progetti di pubblica utilità.