Presentarsi presso lo sportello con la seguente documentazione:
- documento di identità, in originale e in fotocopia, di tutti i componenti del nucleo familiare (per i minorenni, carta d'identità solo se già in possesso);
- tesserino con il codice fiscale proprio e di tutti i familiari che cambiano residenza, in originale e in fotocopia;
- dati anagrafici di tutti i componenti della famiglia che cambiano residenza;
- modulo di richiesta allegato sottoscritto da tutti i componenti maggiorenni:
Avvertenze
Il D.L. n. 47 del 28/03/2014, convertito in L. n. 80 del 23/05/2014, ha disposto all'art. 5 che "Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge". Pertanto l'interessato dovrà specificatamente indicare nella dichiarazione di residenza il titolo di occupazione dell'unità abitativa.
In aggiunta alla documentazione sopra indicata, potranno inoltre essere prodotti, a dimostrazione del titolo di occupazione dell'alloggio:
- presa d'atto firmata dal proprietario dell'alloggio occupato, nel caso in cui l'inquilino non proprietario chieda la residenza in assenza di regolare contratto di locazione/comodato, accompagnato dalla fotocopia di un valido documento identificativo del succitato proprietario;
- certificato di avvenuta stipula rilasciato dal notaio a seguito del contratto di compravendita;
- copia del contratto di locazione o del verbale di consegna relativi a immobili di edilizia residenziale pubblica (per i locatari di tale tipologia di alloggio);
- copia dell'autorizzazione di ospitalità temporanea, rilasciata dall'ente titolare (per chi è ospitato presso alloggi di edilizia residenziale pubblica).
IN ASSENZA DI DELL'INDICAZIONE DEL TITOLO DI OCCUPAZIONE ALLOGGIO, LA DICHIARAZIONE DI RESIDENZA SARA' IRRICEVIBILE.
CITTADINI EXTRACOMUNITARI (NON APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA)
Il cittadino extracomunitario deve produrre, oltre a quanto sopra descritto e con le modalità di inoltro già indicate, anche:
- passaporto in corso di validità e permesso di soggiorno in corso di validità rilasciato dalla Questura competente ( oppure copia del permesso di soggiorno scaduto accompagnato dalle ricevute di richiesta del rinnovo (bollettino di pagamento, assicurata e convocazione in Questura). Il cittadino in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno deve presentare la documentazione, in originale e fotocopia, indicata nell'Allegato-A-MINISTERO-INTERNO----Rev11022020----
- eventuali atti di stato civile (nascita e matrimonio) legalizzati dall'autorità consolare italiana del paese di provenienza dello straniero con visto di conformità della traduzione (necessari per la corretta registrazione anagrafica dei rapporti di parentela).