Descrizione estesa
Il Sindaco Riccardo Masiero , il Vicesindaco con delega alla Protezione Civile Giovanni Lovato e l'Assessore ai Lavori Pubblici Mario Zuffellato, annunciano l'assegnazione di importanti risorse finanziarie destinate alla messa in sicurezza idraulica e stradale del nostro territorio, a seguito degli eccezionali eventi meteorologici del 17 e 18 aprile 2025 che hanno colpito in particolar modo la frazione di Restena.
In base al Piano approvato con l'Ordinanza Commissariale n. 3 del 14/05/2026, il Comune di Arzignano beneficerà di due importanti flussi finanziari.
Da un lato, lo stanziamento più corposo, pari a ben 300.000,00 Euro sarà dedicato alla cura del nostro reticolo idrico. Nello specifico, si interverrà in località Restena, lungo via Cinto, per ripristinare la corretta funzionalità idraulica delle rogge e delle valli secondarie. Questo delicato intervento, che vedrà l'Amministrazione operare in stretta sinergia con il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, consentirà di liberare da fango, sassi e detriti i tratti intubati di canali storici e scoli consortili quali "La Valle", "Pastoria", "Salviati", "Valle Coriani" e il "Rio di Garbagno".Nei prossimi giorni, l’Ufficio Tecnico procederà ad affidare l'incarico per la progettazione dell'opera, un tassello fondamentale per poter aprire i cantieri nel minor tempo possibile.
Dall'altro lato, la struttura commissariale ha riconosciuto al nostro Comune un rimborso diretto di 70.884,76 Euro. Questa somma andrà a ristorare le casse comunali per le spese che l'Amministrazione ha dovuto sostenere nell'immediatezza del disastro per i primi interventi di somma urgenza, in particolare per le tempestive operazioni di pulizia e per il pronto ripristino della viabilità stradale subito dopo l'emergenza.
Questo pacchetto di risorse rappresenta un passo essenziale, sebbene parziale rispetto ai danni complessivi di 39,2 milioni di euro stimati per l'intera area colpita. Per questo motivo, l'Amministrazione parteciperà a un vertice straordinario con i parlamentari e i rappresentanti regionali veneti venerdì 19 giugno 2026, per richiedere lo sblocco immediato dei restanti fondi.