Descrizione estesa
«La lotta alle zanzare è un impegno che il Comune porta avanti con continuità durante tutto il periodo estivo e che può dare risultati concreti solo con la collaborazione di tutti. Gli interventi di disinfestazione larvicida rappresentano lo strumento più efficace per limitare la proliferazione di questi insetti e tutelare la salute pubblica. Per questo chiediamo anche ai cittadini e alle attività di adottare semplici ma importanti accorgimenti nelle proprie abitazioni e nei giardini, eliminando i ristagni d'acqua e seguendo le indicazioni fornite dagli esperti. Solo lavorando insieme, Comune, ULSS e comunità, possiamo contenere la presenza delle zanzare e ridurre il rischio di trasmissione di malattie». Così il sindaco Riccardo Masiero e l'assessore alla Sostenibilità ambientale, Parchi, Verde e Raccolta differenziata Chiara Pace fanno il punto sulle attività in corso sul territorio comunale.
Si è infatti appena concluso il nuovo ciclo di disinfestazione larvicida programmato dal Comune in tutte le aree pubbliche della città. Gli operatori della ditta incaricata stanno intervenendo con cadenza di circa tre settimane, condizioni meteorologiche permettendo, e proseguiranno fino al mese di ottobre.
Il piano prevede la distribuzione di prodotti larvicidi, in pastiglie o in formulazione liquida, in tutti gli oltre 6.000 tombini e caditoie pubbliche presenti sul territorio comunale. Il prodotto impiegato blocca lo sviluppo delle larve che, entrando in contatto con la sostanza, interrompono il proprio ciclo vitale e non riescono a trasformarsi in zanzare adulte.
L'amministrazione comunale sottolinea che il programma di disinfestazione rispetta le indicazioni contenute nelle linee guida della Regione Veneto. Gli interventi contro le zanzare adulte vengono effettuati esclusivamente in presenza di particolari criticità sanitarie e, quando necessari, sono preceduti dall'installazione di un'apposita cartellonistica almeno 48 ore prima dell'intervento.
L'utilizzo di prodotti adulticidi è inoltre fortemente sconsigliato anche in ambito privato perché comporta un elevato impatto ambientale, garantisce un'efficacia limitata e di breve durata e potrebbe compromettere l'efficacia degli interventi qualora si rendessero indispensabili per reali emergenze sanitarie.
Il Comune ricorda che le aree pubbliche rappresentano soltanto una parte del territorio e che le zanzare trovano facilmente luoghi dove riprodursi anche in spazi privati, tra siepi, sottovasi, secchi e piccoli ristagni d'acqua che si formano dopo le piogge.
Per questo vengono rivolti alcuni semplici consigli ai cittadini:
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Evitare i ristagni d'acqua, svuotando regolarmente sottovasi, secchi e contenitori lasciati all'aperto.
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Coprire con teli o microreti le raccolte d'acqua che non possono essere svuotate.
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Installare, dove possibile, zanzariere per limitare l'ingresso degli insetti nelle abitazioni.
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Utilizzare prodotti larvicidi nei tombini, nelle griglie di raccolta dell'acqua piovana, nei laghetti e nei fossati privati.
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Non utilizzare prodotti adulticidi, il cui impiego è sconsigliato per il ridotto effetto e l'elevato impatto ambientale.
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Mantenere curato il giardino, effettuando regolarmente lo sfalcio dell'erba e la potatura delle siepi.
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Se si frequentano aree con presenza di zanzare, utilizzare repellenti sulla pelle e sugli indumenti e indossare abiti adeguati.
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Dopo escursioni nei boschi e nei prati, controllare accuratamente tutto il corpo per verificare l'eventuale presenza di zecche.
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Prima di viaggi all'estero, informarsi sui rischi sanitari del Paese di destinazione, effettuare quando previste la profilassi contro la malaria e le vaccinazioni raccomandate, proteggersi durante il soggiorno e monitorare eventuali sintomi al rientro.
Per ulteriori informazioni sulle arbovirosi e sulle corrette misure di prevenzione sono disponibili i materiali informativi messi a disposizione dalla Regione Veneto e dall'ULSS 8 Berica.