Casa e famiglia

Bando Famiglie Fragili

Cos' è
La Regione del Veneto, con DGR n. 1462 del 25/10/2021, D.G.R. n.1682 del 29/11/2021, DDR n.63 del 04/11/2021 e DDR n.81 del 30/11/2021, ha approvato l'intervento a favore delle famiglie fragili residenti in Veneto, ai sensi della Legge Regionale n. 20 del 28/05/2020, art. 10, 11, e 13. 
Si tratta di un contributo economico a favore di individui e nuclei familiari in condizioni di necessità o disagio che rientrino nelle categorie previste dalla legge. 

A chi si rivolge
1. Linea di intervento 1 - famiglie con figli minori di età rimasti orfani di uno o di entrambi i genitori. È previsto un contributo economico di € 1.000,00 per ciascun figlio minore orfano; 
2. Linea di intervento 2 - famiglie monoparentali e i genitori separati o divorziati in situazioni di difficoltà economica. È previsto un contributo economico di € 1.000,00 per ciascun nucleo; 
3. Linea di intervento 3 - famiglie con parti trigemellari e famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro. È previsto rispettivamente un contributo economico di € 900,00 per ogni parto trigemellare e di € 125,00 per famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro per ciascun figlio minorenne. 

I singoli benefici non sono cumulabili.

I requisiti per la concessione del contributo sono i seguenti:
- Il nucleo deve risiedere in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale VEN_05-Arzignano, ovvero:
Alonte, Altissimo, Arzignano, Brendola, Brogliano, Castelgomberto, Chiampo, Cornedo Vicentino, Crespadoro, Gambellara, Lonigo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, Recoaro Terme, San Pietro Mussolino, Sarego, Trissino, Val Liona, Valdagno, Zermeghedo;
- i componenti del nucleo familiare non comunitari devono essere in possesso di un titolo di soggiorno valido ed efficace;
-  l’ISEE ORDINARIO del nucleo familiare non deve essere superiore a € 20.000,00;
- il richiedente non deve avere carichi pendenti ai sensi della L.R. n. 16 dell'11 maggio 2018. 

Come si ottiene
La domanda e la relativa documentazione allegata unicamente online, accedendo alla piattaforma WelfareGOV collegandosi alla seguente pagina internet dedicata: https://cittadino-ambito-sociale-5-
arzignano.welfaregov.it/clesius/isee/#/servizi


Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
- copia di documento di identità in corso di validità del richiedente (PENA ESCLUSIONE); 
e, se necessari:
- copia del titolo di soggiorno valido ed efficace di ciascun componente del nucleo familiare (solo per cittadini extra UE);
- Copia della certificazione di handicap del figlio minore ai sensi della L.104/1992 art.3 c.3.
inoltre
Per la  linea di intervento 1 – Famiglie con figli minori di età rimasti orfani di uno o entrambi i genitori, se ricorre il caso:
- Copia del provvedimento di nomina a tutore attestante l’autorizzazione ad incassare somme e vincolo di destinazione a favore del minore;
- Copia sentenza/atto/provvedimento relativi al “femminicidio”.
Per la linea di intervento 2 - Famiglie monoparentali e famiglie di genitori separati o divorziati, con figli fiscalmente a carico:
- Copia dei provvedimenti emessi nel corso dei procedimenti di separazione, annullamento, scioglimento, cessazione degli effetti civili del matrimonio o unione civile, relativi a statuizioni di ordine personale/o patrimoniale tra i coniugi e nei confronti della prole e loro eventuali modificazioni;
- Copia del certificato attestante la presenza di un riconosciuto disagio, rilasciato dal SSR, a favore di un componente del nucleo familiare, intendendo per “disagio” una patologia riconosciuta cronica e dalla quale derivi l’esenzione del pagamento della prestazione sanitaria;
- Certificato medico attestante lo stato di gravidanza.
Per la linea di intervento 3 - Famiglie con figli minorenni a seguito di parto trigemellare e famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro, fiscalmente a carico, di cui almeno 1 minorenne:
- Copia del certificato attestante la presenza di un riconosciuto disagio, rilasciato dal SSR, a favore di un componente del nucleo familiare, intendendo per “disagio” una patologia riconosciuta cronica e dalla quale derivi l’esenzione del pagamento della prestazione sanitaria.
L’eventuale mancanza degli allegati richiesti comporterà la mancata attribuzione del punteggio assegnabile.
In caso di più domande presentate dallo stesso nucleo, verrà presa in considerazione solo l'ultima presentata. 

Tempi
La domanda può essere inviata a partire dalle ore 9.00 del giorno 30/05/2022 fino alle ore 23:59:59 del 10/07/2022

Altre informazioni
Ufficio di Ambito: dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13 al seguente numero: 0444/476627 
oppure inviare una mail al seguente indirizzo mail: ambitoarzignano@comune.arzignano.vi.it  
Oppure, per assistenza, allo Sportello Famiglia: sportellofamiglia@comune.arzignano.vi.it

Vedi la Locandina


 

Carta Europea della Disabilità (CED)

Breve descrizione
La Carta Europea della Disabilità è un documento che permette alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate.

Cos'è
“La Carta europea della disabilità in Italia” (CED) è il documento che a livello europeo permette alle persone con disabilità certificate di accedere a servizi e agevolazioni loro riservate, in Italia e in tutti i paesi dell’Unione Europea nei quali sono previste agevolazioni o gratuità per le persone con disabilità.

A chi si rivolge
Persone con disabilità che abbiano una certa percentuale di invalidità, oppure la legge 104, o siano invalidi di guerra.
Nello specifico, possono presentare domanda le seguenti categorie di cittadini:
– invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata superiore al 67%;
– invalidi civili minorenni;
– cittadini con indennità di accompagnamento;
– cittadini con certificazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104;
– ciechi civili;
– sordi civili;
– invalidi e inabili ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222;
– invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%;
– invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica;
– inabili alle mansioni ai sensi della legge 11 aprile 1955, n. 379, del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, e del D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171, e inabili ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 agosto 1991 n. 274, e dell’articolo 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335;
– cittadini titolari di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

Come si ottiene
E’ possibile ottenere la card solo tramite il sito internet dell’INPS, seguendo la procedura indicata. Sarà poi l’Istituito ad incrociare i dati dei richiedenti con quelli presenti nei propri database per verificare la sussistenza dei requisiti. Se la verifica avrà dato esito positivo, il cittadino verrà avvisato e riceverà la tessera a casa, direttamente dal Poligrafico della Zecca dello Stato.

La procedura è accessibile direttamente dal cittadino tramite SPID di livello 2, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei servizi (CNS).
Dopo l’accesso con identità digitale, è richiesto di fornire:
- una propria fotografia a colori in formato tessera (formato europeo), che sarà successivamente stampata sulla Carta;
- l’indirizzo per il recapito della Carta, se diverso da quello di residenza già noto all’INPS.

Costi
Nessuno.

Tempi e vincoli
Nessuno

Altre informazioni
Per richiederla e per tutte le informazioni necessarie è possibile collegarsi ai seguenti siti:
- Sito Ministro per la disabilità
https://disabilita.governo.it/it/carta-europea-disabilita/come-funziona/
- Sito Inps
https://www.inps.it/news/carta-europea-della-disabilita-online-il-servizio-per-richiederla
 

Carta Giovani Nazionale

Cos'è?
La Carta Giovani Nazionale è una iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
E’ una carta virtuale con la quale acquistare beni, fruire di servizi e opportunità.
La Carta Giovani Nazionale consente di ottenere agevolazioni per accedere a beni e servizi di carattere culturale, sportivo e legato al benessere.

A chi si rivolge
Si rivolge ai cittadini italiani ed europei residenti in Italia, di età compresa tra 18 e 35 anni compiuti.

Come si ottiene
Carta Giovani Nazionale è accessibile unicamente in formato digitale attraverso l’App IO, disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android.
È valida online e su tutto il territorio nazionale. Si può scaricare la carta virtuale direttamente su IO.
Dopo il login su IO, si può richiedere la Carta dalla sezione Portafoglio o dalla scheda Servizio di Carta Giovani, visualizzare i partner e le opportunità offerte da ciascuno di essi e le istruzioni per iniziare l’utilizzo.

Costi
La Carta Nazionale Giovani non richiede costi di attivazione, né di utilizzo.

Altre informazioni
Carta Giovani Nazionale fa parte del circuito EYCA (European Youth Card Association), organizzazione non profit che si occupa di promuovere la mobilità e la cittadinanza attiva delle e degli Under 35, e ha un soggetto membro in ogni Paese europeo.

 

 

SPID

Cos'è

Lo SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale, una specie di carta d’identità digitale utile ad essere identificati e riconosciuti on line.

Lo SPID permette di accedere a tutti i servizi on line della Pubblica Amministrazione e in alcuni casi anche di privati aderenti all’iniziativa. Dal 2020 (Decreto Semplificazioni 2020) per accedere ad alcuni servizi lo SPID è obbligatorio. Rientrano in questi ultimi i servizi INPS, Agenzia delle Entrate, alcune agevolazioni per l’emergenza COVID, ecc… 

Lo SPID prevede tre diversi livelli che consentono di accedere a tipologie di servizi diversi in base al livello di sicurezza richiesto:

- livello I: permette di accedere ai servizi online tramite un nome utente ed una password scelti dall’utente;

- livello II: dedicato ai servizi che richiedono un grado di sicurezza maggiore (come quelli dell’Agenzia delle Entrate) e consentono l’accesso attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente, più la generazione di un codice temporaneo di accesso (one time password), fruibile attraverso un dispositivo (es smartphone)

- livello III: prevede l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di dispositivi fisici (es smart card) che vengono erogati dal gestore dell’identità.

 

A chi si rivolge

Per richiedere lo SPID bisogna essere maggiorenni e, se residenti in Italia, possedere:

un indirizzo e-mail;

il numero di telefono del cellulare usato normalmente;

un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente);

tessera sanitaria con il codice fiscale (oppure il certificato di attribuzione).

Se, invece, si risiede all’estero occorre avere:

un indirizzo e-mail;

il numero di telefono del cellulare che si usa normalmente;

un documento di identità italiano valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente);

il codice fiscale (oppure il certificato di attribuzione).

In caso di residenza estera quando si sceglie il gestore d’identità è necessario selezionare uno tra quelli che coprono l’area geografica di interesse, rappresentata dalle icone mondo mondo o Unione Europea Unione Europea.

 

Come si ottiene

Il primo passo da fare è scegliere un gestore di identità (Identity Provider), tra quelli elencati qui

Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida. 

Assicurarsi che il gestore fornisca il livello SPID necessario.

Andare sul sito del gestore scelto e registrarsi.

Una volta inseriti i propri dati anagrafici, si procede creando le credenziali (nome utente e password) per lo SPID e scegliere il livello SPID di interesse. 

Infine è necessario effettuare il riconoscimento. 

Le modalità di riconoscimento attive sono:

- di persona, presso gli uffici dei gestori di identità digitale;

- via webcam, con operatore messo a disposizione dal gestore di identità o con un selfie audio-video, insieme al versamento di una somma simbolica tramite bonifico bancario come ulteriore strumento di verifica della tua identità;

- con Carta d'Identità Elettronica (CIE) o passaporto elettronico, identificandosi attraverso le app dei gestori, scaricabili dai principali app store;

- con CIE, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) – o con tessera sanitaria -, oppure con firma digitale grazie all’ausilio di un lettore (ad esempio la smart card) e del relativo pin.

 

Segui il tutorial per il riconoscimento di persona

Segui il tutorial per il riconoscimento tramite webcam

Segui il tutorial per il riconoscimento online

 

Costi

Lo SPID è gratuito. Per la sua attivazione si può scegliere tra modalità gratuite o a pagamento.  

Una volta ottenuto non è però richiesto nessun costo o canone.

 

Altre informazioni

- sito  ministeriale dedicato

- sito AGID Agenzia per l’Italia Digitale – Presidenza del Consiglio dei Ministri

- sito INPS

 

 

Assegno temporaneo (per figli minori a carico di genitori che non hanno diritto all'ANF) - Sostituito da AUU

 

 

Fsa – Fondo Sostegno Affitti

Cos'è
Si tratta di un contributo per gli affitti pagati nell'anno 2020 risultanti da contratti di affitto regolarmente registrati. Al contributo si accede tramite partecipazione al bando pubblico (di cui alla DGR. Veneto n. 1179 del 24.08.2021)

 

A chi si rivolge
Può accedere alla richiesta del contributo chi alla data di presentazione della domanda:

* sia residente in Veneto;

* occupava, nell’anno 2020, l’alloggio a titolo di residenza principale o esclusiva, per effetto di contratto di locazione regolarmente registrato ai sensi dell’art. 11 commi 1 e 2 della legge n. 431/98;

* ha una attestazione ISEE (standard o ordinaria) in corso di validità (D.P.C.M. 159/2013 e successive integrazioni e variazioni) da cui risulti un ISEE non superiore a 20.000,00;

* i canoni siano relativi ad alloggi di categoria catastale A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e A/11;

* se cittadino extracomunitario, sia in possesso di: permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; Carta Blu UE; permesso di soggiorno in corso di validità oppure istanza di rinnovo entro i termini prescritti e non ricorrano le condizioni previste dall’art. 5 commi 5, 5-bis e 5-ter del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche e integrazioni.

* se cittadino non italiano (comunitario o extracomunitario), non sia stato destinatario di provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale non abbia riportato una o più condanne per delitti non colposi puniti con sentenza passata in giudicato previsto dalla L.R. 16/2018.

E’ ammessa un’unica richiesta cumulativa di contributo, riguardante più contratti di locazione, qualora la famiglia abbia cambiato alloggio nel corso dell’anno 2020. 

E’ ammessa la presentazione di una unica richiesta di contributo per il sostegno all’affitto per lo stesso nucleo familiare.
 

Come funziona
Le domande di contributo devono essere presentate solo tramite queste modalità:

* on-line autonomamente dal cittadino tramite smartphone, tablet o PC accedendo all’indirizzo WEB https://veneto.welfaregov.it/landing_pages/fsa21/index.html

* attraverso appuntamento, previa prenotazione, presso i CAF, CENTRO di ASSISTENZA FISCALE, di riferimento

 

Tempi
Dal 2 novembre e 30 novembre 2021 i cittadini residenti nei Comuni del Veneto che hanno aderito al FSA cofinanziando l'intervento, possono presentare domande di contributo per i canoni corrisposti nell'anno 2020.
 

Altre informazioni
E’ opportuno che il richiedente, per evitare errori e le conseguenti sanzioni civili e penali, compili l’autocertificazione e la domanda con l’aiuto dei funzionari incaricati e il supporto della seguente documentazione:

a) contratto (contratti) di locazione registrato;

b) bollettini dei canoni e delle spese condominiali e di riscaldamento relativi all’anno 2020;

c) se il richiedente è extracomunitario, permesso, carta di soggiorno o ricevuta della richiesta di rinnovo.

La Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE (DSU), se non già presentata, può essere compilata presso qualunque CAF o presentata autonomamente sul sito dell’INPS Il nucleo familiare della DSU deve essere quello esistente al momento di presentazione della domanda. La DSU va presentata entro il 20 novembre 2021 per essere certi di ottenere l’attestazione ISEE da parte dell’INPS entro la data di scadenza del bando. Se presentata dopo tale termine l’attestazione potrebbe non essere prodotta e la domanda potrebbe risultare incompleta e quindi non ammessa.

 

Si invitano tutti i richiedenti a verificare l’informazione completa e specifica su modalità e tempi, pubblicata nei siti dei comuni di residenza.

 

 

Bonus Energia Elettrica, Bonus Idrico, Bonus Gas

Descrizione
Sono contributi per il sostegno economico e corrispondono ad uno sconto automatico sulle bollette domestiche a favore delle famiglie in disagio economico.

Cosa sono
Il bonus gas riduce l'importo da pagare sulla bolletta secondo quale offerta gas è attiva ed è influenzato dal comune di residenza, dal numero dei componenti del nucleo familiare e dalla destinazione d'uso del gas.

Il bonus idrico è uno sconto calcolato sulla propria tariffa dell'acqua e copre un fabbisogno di 50 litri d'acqua al giorno.

Il bonus luce è uno sconto sull'importo della bolletta luce e varia a seconda della composizione del nucleo familiare ed è ottenibile a prescindere se sia stato eseguito un allaccio luce o una voltura o un subentro nell'anno in corso.

A chi si rivolgono?
- famiglie con ISEE non superiore a 8.265 euro
- famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro
- titolari di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc) 

Uno dei componenti  del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica con tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva.

Come si ottiengono?
Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.).

Altre informazioni

www.arera.it

 

Bonus Energia Elettrica Per Disagio Fisico

Descrizione
Contributo a sostegno dei nuclei famigliari dove sia presente un componente affetto da grave malattia o che necessiti di strutture elettriche medicali necessarie al mantenimento vitale.

A chi si rivolge
Requisiti
Il bonus si rivolge ai clienti domestici che siano in possesso di:
-  un certificato ASL attestante:
* la situazione di grave condizione di salute;
* la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
* il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero
* l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;

- il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;
- il modulo B – DISAGIO FISICO compilato (v. sito arera.it) ;

E’ inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:
* codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;
*  la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

Cosa si ottiene
L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un'unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento.

Come si ottiene
La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane)

Altre informazioni

www.arera.it

 

Carta Acquisti Ordinaria

 

Descrizione
La Carta Acquisti è una carta di debito sulla quale vengono caricate dallo Stato bimestralmente e gratuitamente delle somme di denaro che possono essere utilizzate:
- per la spesa alimentare e sanitaria negli esercizi convenzionati e abilitati al circuito Mastercard;
- per il pagamento di utenze domestiche (gas ed elettricità) presso gli uffici postali.

A chi si rivolge
Carta acquisti ordinaria è rivolta a cittadini italiani di età pari o superiore a 65 anni o a genitori con figli minori di 3 anni in possesso dei seguenti requisiti di cittadinanza:
-    cittadini di stati membri dell’Unione europea;
-    familiari di cittadini italiani o di stati membri dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno stato membro, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
-    stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (legge 147/2013 art. 1, co. 216);
-    rifugiati politici o titolari di posizione sussidiaria.

E’ inoltre necessario possedere specifici requisiti di reddito. Vai alla pagina del sito INPS per verificarli tutti.

Cosa si ottiene
La carta acquisti è  completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica e viene periodicamente ricaricata dallo Stato. La carta non è abilitata al prelievo di contanti.
I titolari di Carta Acquisti possono inoltre avere uno sconto del 5% nei negozi e nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa.
Lo sconto è riconosciuto solo per acquisti effettuati esclusivamente mediante la Carta Acquisti e non è applicabile all’acquisto di specialità medicinali o per il pagamento di ticket sanitari.

Le farmacie, se attrezzate in tal senso, assicurano ai beneficiari della Carta Acquisti che effettuano un acquisto di qualsiasi importo mediante la Carta medesima, la misurazione gratuita della pressione arteriosa e/o del peso corporeo.

Come si ottiene
La domanda deve essere presentata presso un ufficio postale utilizzando i moduli disponibili sul sito di Poste Italiane.

Altre informazioni:

- al sito POSTE ITALIANE

- al sito MINISTERO ECONOMIA E FINANZE;

- al sito MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI;

- al numero verde Poste Italiane 800 666 888;

- al Contact center al numero verde 803 164 da rete fissa o al 06 164164 da cellulare.

 

Reddito Di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza

Cos'è
Si tratta di un sostegno economico rivolto alle famiglie in difficoltà che ha come fine quello di aiutare il reinserimento lavorativo e l’inclusione sociale.
Qualora tutti i componenti del nucleo familiare abbiano età pari o superiore a 67 anni, assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza (PdC).

A chi si rivolge
Per poter accedere al contributo economico è necessario dichiarare l’immediata disponibilità a lavorare da parte dei maggiorenni del nucleo familiare tramite iscrizione al Centro per L’impiego territoriale competente.
I nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza non immediatamente attivabili per un percorso lavorativo, entro 30 giorni dal riconoscimento del beneficio, vengono contattati dai servizi dei Comuni competenti per iniziare un percorso di inclusione sociale.

Al percorso si accede previa valutazione multidimensionale, finalizzata ad identificare i bisogni del nucleo e a definire il Patto per l'inclusione sociale. Il Patto per l'inclusione prevede specifici impegni da parte della famiglia e supporti da parte dei servizi territoriali. 

I nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza che sono ritenuti immediatamente spendibili nel mercato del Lavoro sono invece convocati dal Centro per l’Impiego per la stesura del  Patto per il lavoro.

Nell'ambito dei Patti per il lavoro e/o per l'inclusione sociale, i beneficiari Rdc sono tenuti a svolgere Progetti Utili alla Collettività (PUC) nel comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16. I Comuni sono responsabili dei PUC. Oltre a un obbligo, i PUC rappresentano un'occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività.

Sono previsti inoltre specifici requisisti per poter accedere a questa misura. Verifica clicclando sull'immagine se possiedi tali requisiti



 

 

 

Come si ottiene 
Il beneficio può essere richiesto presentando  la domanda di Reddito di Cittadinanza/Pensione di Cittadinanza:
* presso Poste Italiane;
* in modalità telematica, accedendo al portale www.redditodicittadinanza.gov.it;
* presso i Centri autorizzati di Assistenza Fiscale (CAF) o i patronati.

Tempi
Il RdC può essere richiesto a partire dal sesto giorno di ciascun mese fino  alla fine dello stesso e decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.
Il beneficio economico è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, dopo la sospensione di un mese.
Non è prevista alcuna sospensione nel caso della Pensione di Cittadinanza che, pertanto, si rinnova automaticamente senza necessità di presentare una nuova domanda.

Ufficio di ambito
Per l'accesso ai percorsi o per un contatto con gli assistenti sociali di Ambito ci si può rivolgere a:

Ufficio di ambito (Ambito territoriale VEN_05 di Arzignano)
Sportello di Arzignano
Piazza Libertà, 12 – 36071 Arzignano (Vicenza)
Si accede previo appuntamento telefonico

Tel. 0444.476639
Email: ambitoarzignano@comune.arzignano.vi.it

E’ possibile chiedere informazioni nei seguenti orari:
Lunedì 15:00-18:45
Martedì 08:30-13:15
Giovedì 10:00-13:15
Venerdì 10:00-13:15

Altri Sportelli di Ambito

 

Telefono

Giorni e orari di apertura

GAMBELLARA

0444 445272

merc. 14.45-17.30

LONIGO

0444 720286

ven. 9.00-12.30

MONTECCHIO MAGGIORE

0444 705698

merc. 9.00-12.30

VALDAGNO

0444 424506

mart. e giov.

9.30-12.30


Altre informazioni
Sito
del Ministero del Lavoro
Sito INPS 

 

 

Bonus Baby Sitting – Covid 19

Descrizione
Si tratta di un intervento per sostenere le famiglie nel momento in cui i figli siano rimasti a casa a causa dell’Emergenza sanitaria e che abbiano necessità di una assistenza da parte dei genitori o di baby sitter.

Cos’è
Si tratta di un importo (fino ad un massimo di 100 euro settimanali) che può essere corrisposto a un genitore in alternativa al congedo parentale, nel caso in cui sia stata sospesa l’attività didattica in presenza, per la durata dell’infezione o della quarantena da SARS COVID-19 del figlio, che si siano verificati dal 1° gennaio al 30 giugno 2021.
Il bonus baby sitter può essere fruito alternativamente da entrambi i genitori, esclusivamente se non possono lavorare da casa (con lavoro agile o in smart working), e in alternativa ai congedi per Covid.

A chi si rivolge
Alle famiglie con figli minori di 14 anni che frequentano le scuole fino alla scuola media (scuola secondaria di primo grado). Per i figli con disabilità è valido, invece, per le scuole di ogni ordine e grado a cui sono iscritti, e per i centri diurni a carattere assistenziale di cui sono ospiti.

Possono farne richiesta:
- lavoratori iscritti alla gestione separata e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
- lavoratori autonomi;
- personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, e della polizia locale, impiegato per le esigenze connesse all’emergenza da covid-19;
- lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato,

- lavoratori autonomi non iscritti all’INPS. In questo caso le casse previdenziali di riferimento devono comunicare preventivamente il numero di beneficiari.

Come si ottiene
La domanda può essere presentata online attraverso il servizio dedicato.
In alternativa, si può fare domanda tramite:
- Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
- enti di patronato, attraverso i servizi telematici offerti gratuitamente dagli stessi.

Il bonus baby-sitting e centri estivi viene erogato dall’INPS mediante il Libretto Famiglia. I beneficiari del bonus devono registrarsi sul sito INPS, nell’apposita sezione dedicata alle Prestazioni Occasionali > Libretto Famiglia, rispettivamente:

* come utilizzatori di Libretto Famiglia;
* come prestatori di servizi di baby-sitting.

Il bonus per i centri estivi è erogato mediante accredito su conto corrente bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con IBAN o bonifico domiciliato presso le poste, secondo la scelta indicata all’atto della domanda dal richiedente.

Altre informazioni
www.inps.it

 

Agevolazioni Per Il Trasporto Pubblico Disabili

Descrizione
Sono previsti dei contributi per garantire il trasporto gratuito di persone disabili certificate, sia minorenni che maggiorenni.

Cos’è
La Provincia rilascia una tessera che consente l'acquisto, a condizioni agevolate, di abbonamenti ordinari per le linee di trasporto pubblico locale in concessione alle Aziende operanti nella Regione Veneto.

A chi si rivolge
TRASPORTO PUBBLICO PER MINORENNI
L'Agevolazioni di viaggio sui mezzi di trasporto pubblico locale è riservata a MINORENNI affetti da disabilità certificata dal Sistema Sanitario Nazionale e che beneficiano delle seguenti indennità:
- di ACCOMPAGNAMENTO (art. 1 legge n. 18/1980)
- di FREQUENZA (art. 1 legge n. 289/1990)
- SPECIALE a favore dei CIECHI CIVILI PARZIALI (art. 3 della legge n. 508/1988) di ACCOMPAGNAMENTO (art. 1 legge n. 18/1980)
- di COMUNICAZIONE  a favore dei SORDI PRELINGUALI (art. 4 della legge n. 508/2 1988)

TRASPORTO PUBBLICO PER MAGGIORENNI
Sono previste delle agevolazioni per le persone disabili maggiorenni che rientrano in determinate condizioni reddituali e appartenenti alle seguenti categorie:
- PENSIONATO NON CONIUGATO DI ETA’ SUPERIORE AI 60 ANNI
- PENSIONATO CONIUGATO DI ETA’ SUPERIORE AI 60 ANNI
- INVALIDO CIVILE, con grado di invalidità non inferiore al 67%
- INVALIDO DEL LAVORO, con grado di invalidità non inferiore al 67%
- MUTILATO O INVALIDO DI GUERRA
- INVALIDO PER SERVIZIO
- CIECO CIVILE PARZIALE
- CIECO CIVILE ASSOLUTO
- SORDOMUTO

Come si ottiene:
La domanda deve essere presentata fissando un appuntamento con le assistenti sociali del Comune di residenza, unitamente a:
- certificato di invalidità;
- posizione reddituale;
- n.1 foto recente formato tessera;
- documento di identità (copia);
- codice fiscale.

Tempi
Visti i requisiti la richiesta può essere fatta in qualsiasi momento. La tessera rilasciata ha validità decennale e non necessita di validazione annuale.

Altre informazioni
www.provincia.vicenza.it

 

Bonus Cultura - 18 app

 

Descrizione
Il bonus cultura è un’erogazione di denaro una tantum da parte dello Stato a sostegno della diffusione del patrimonio culturale italiano e internazionale.  L’erogazione del bonus cultura è un’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in attivo dalla Legge di Stabilità del 2016.

Cos’è
E’ un carta di acquisti elettronica di 500 euro prevista per i 18enni e può essere speso in attività e prodotti culturali.

A chi si rivolge
Possono richiedere il bonus tutti i ragazzi che hanno compiuto 18 anni entro il 31 dicembre 2020 quindi i nati nel 2002.
I nati nel 2003, che diventeranno maggiorenni nel 2022 dovranno attendere il prossimo anno per avere il loro bonus.

Possono richiedere il voucher:

- i residenti nel territorio nazionale

- i possessori di permesso di soggiorno in corso di validità, quando previsto

Cosa si ottiene
Ecco cosa si può comprare con la somma a disposizione:
* acquisto abbonamenti a quotidiani (sia cartacei che digitali)
* biglietti per cinema;
* biglietti per concerti;
* biglietti per eventi culturali;
* libri (sia cartacei che digitali) ;
* ingresso musei;
* ingresso monumenti e parchi;
* ingresso spettacoli teatro, danza, musica, circhi e spettacoli viaggianti (no eventi da ballo);
* corsi di musica;
* corsi di teatro;
* corsi di lingua straniera;
* musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
* prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale).

Come fare
Una volta eseguito l’accesso a 18app, è possibile consultare il catalogo degli esercenti che hanno aderito all’iniziativa.

Il bonus si richiedere per via telematica, attraverso la piattaforma 18app, disponibile anche su smartphone e tablet in versione app scaricabile.
Per accedere a 18app è necessario essere in possesso delle credenziali SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Di seguito i passaggi necessari per ottenere il bonus:
* richiedere il codice SPID;
*eseguire l’iscrizione a 18app (scaricare l’app da questo sito www.18app.italia.it) utilizzando le stesse credenziali scelte per creare lo SPID;
* assicurarsi dell’accredito dei 500 euro (in automatico);
* utilizzare il bonus cultura negli esercenti indicati su 18app.

Tempi
C’è tempo dal 1 aprile 2021 alle ore 12.00 fino al 31 agosto 2021 e il bonus potrà essere speso fino al 28 febbraio 2022.

Altre informazioni
Domande frequenti SPID
Domande frequenti  diciottenni
Condizioni d’uso diciottenni

 

Libretto Di Famiglia Inps

Si tratta di un voucher, un libretto prefinanziato, con il quale le famiglie possono retribuire i propri collaboratori domestici occasionali. Può essere quindi utilizzato per il pagamento di colf, badanti, baby sitter, domestiche, ecc…
Vanno quindi distinti i due soggetti interessati dal tipo di rapporto:
- gli utilizzatori, ossia le famiglie che necessitano di un aiuto domestico
- i prestatori, ossia chi si offre per le collaborazioni occasionali

A chi si rivolge

Possono utilizzare questo tipo di contratto solo le persone fisiche, non nell’esercizio di attività professionale né d’impresa.
Chi usa il Libretto di famiglia lo può fare solo per remunerare i seguenti tipi di lavori:

- i lavori domestici (pulizie, giardinaggio, manutenzione …)
- i lavori di assistenza domiciliare a bambini, anziani, persone ammalate o con disabilità
- insegnamento privato supplementare

Cosa si ottiene

Il libretto nominativo prefinanziato è composto da titoli di pagamento, il cui valore nominale è fissato in 10 euro, importo che permette di retribuire attività lavorative di durata non superiore a un’ora.

Come si ottiene

E’ possibile accedere al servizio (sia per gli utilizzatori che per i prestatori) solo tramite la procedura on line indicata alla pagina dedicata del sito INPS

Tempi e vincoli

Le prestazioni di lavoro occasionale prevedono dei limiti economici, tutti riferiti all’anno civile di svolgimento della prestazione. Tali limiti sono:

- non superare l’importo massimo di 5.000€* di remunerazione complessiva nell’anno civile di riferimento;
- nei confronti dello stesso utilizzatore, non superare i 2500€* di prestazione offerta.
* Compensi percepiti dal prestatore, al netto dei contributi, premi assicurativi e costi di gestione.

Ogni titolo di pagamento erogato ha un valore di 10 €

 

Altre informazioni

Per maggiori informazioni consulta il sito INPS